
(…) il sole si stava spegnendo e la finestra lasciava filtrare una luce che rifiniva i contorni del mobilio e le cornici delle fotografie appese alle pareti. Accompagnò la porta, ma fece in tempo a vedere, di sfuggita, la fotografia appesa nell’angolo dello studio vicino al finestrone che dava sul giardino. C’era una nave ormeggiata. Se la ricordava, certo che se la ricordava (…).
Brano tratto dal romanzo “Il viaggio e la mente. Operazione Shark” (immagine creata con AI)
